La Cauzione

Scritto da Admin Fideiussioni Dighistore il 6 gen 2010   |   0 commenti   |   Categoria Cauzioni

Le Cauzioni

La cauzione è uno strumento tutelativo, al pari della fideiussione, per cedere ed ottenere la garanzia di pagamento nei confronti di un bene.

Solitamente si parla di cauzioni quando è in essere un contratto d’affitto di immobili, in questo caso il locatore richiede il pagamento di un massimo di tre mensilità che sia contestuale  alla stipula del contratto, anche se spesso tale pagamento viene versato contestualmente alla prima rata dell’affitto.

La legge prevede l’obbligatorietà della cauzione e ne limita l’ammontare ad un massimo di tre mensilità.
Anche nel campo degli appalti pubblici la cauzione è largamente utilizzata.

Come per le locazioni semplici anche negli appalti di lavori pubblici la cauzione può essere rappresentata dal pagamento di una somma di denaro liquido oppure essere sostituita da una forma specifica di fidejussione bancaria o assicurativa:

Nel caso di fideiussione bancaria, questa  può essere prestata in numerario (cioè attraverso un deposito in soldi contanti nelle casse dello Stato) oppure utilizzando ed impegnando titoli di Stato o garantiti dallo Stato (cioè tramite acquisto di questi titoli da parte dell’impresa appaltatrice).

L’utilizzo della fideiussione in sostituzione della cauzione è sempre considerato una comoda alternativa poiché permette di limitarsi a garantire senza impegnare concretamente denaro, di conseguenza  il locatore ( o l’appaltatore) non ha bisogno di una notevole liquidità da immobilizzare. (continua…)

Cosa sono le Fideiussioni

Scritto da Admin Fideiussioni Dighistore il 3 gen 2010   |   0 commenti   |   Categoria Fideiussioni

Cosa sono le Fideiussioni

La fideiussione è una garanzia personale che una parte terza rafforza nei confronti del richiedente prestito o finanziamento, utilizzando il suo patrimonio personale a supporto di tale garanzia a vantaggio e tutela della parte creditrice.

L’art. 1936 del codice civile definisce fideiussore “colui che, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l’adempimento di un’obbligazione altrui”.

Fonte dell’obbligo del fideiussore può essere tanto la legge quanto la volontà delle parti, anche se non è obbligatorio che il contraente debito approvi tale impegno da parte di quest’ultimo,  in effetti Il rapporto è bilaterale.

Esso si stringe infatti tra fideiussore e Banca: il debitore nel cui interesse la fideiussione è prestata non è parte del negozio e quindi non hanno rilevanza eventuali sue intese con il garante.

Solitamente questo rapporto scaturisce dalla stipula di un contratto,  ma è possibile possa ritrovarsi anche tramite promessa unilaterale o come soggetto indicato tramite testamento di volontà.

Generalmente il contratto di fideiussione è a titolo gratuito e con obbligazioni a carico di una sola parte, purché le parti non abbiano pattuito con una contro prestazione per la garanzia offerta in contratto. (continua…)